Quanto dura un impianto dentale?
In breve
Un impianto dentale ben integrato nell'osso può durare molti anni, spesso decenni, e in molti casi tutta la vita. La sua durata dipende soprattutto dall'igiene quotidiana, dai controlli periodici dal dentista e dalle condizioni generali di salute, come fumo, diabete o digrignamento dei denti.
Da cosa dipende la durata di un impianto
Un impianto è una piccola radice artificiale in titanio che si lega all'osso con un processo chiamato osteointegrazione. Una volta completato, questo legame è molto stabile. A metterlo in difficoltà, negli anni, sono soprattutto i batteri e i carichi eccessivi.
I fattori che contano di più sono:
- Igiene orale: la placca attorno all'impianto può causare la perimplantite, un'infiammazione che fa perdere l'osso di sostegno.
- Controlli periodici: permettono di accorgersi presto di un problema, quando è più semplice da trattare.
- Fumo e diabete non controllato: rendono più difficile la salute dei tessuti attorno all'impianto.
- Bruxismo: digrignare o serrare i denti sovraccarica l'impianto e la corona.
Una revisione sistematica degli studi a lungo termine riporta che, in media, circa il 96% degli impianti è ancora in funzione dopo 10 anni (circa il 93% in un'analisi più prudente, che tiene conto dei pazienti persi al follow-up).
Un impianto è per sempre?
Può esserlo, ma nessuno può prometterlo. L'impianto non ha una data di scadenza e molte persone lo portano per decenni senza problemi. Però non è immune da complicanze, così come un dente naturale non è immune da carie o parodontite.
La differenza la fa la manutenzione: spazzolino, filo o scovolino ogni giorno, e sedute di igiene professionale con la frequenza indicata dal dentista in base al rischio individuale: gli studi suggeriscono richiami regolari, indicativamente almeno ogni 5-6 mesi.
Ogni quanto va cambiato un impianto?
Non esiste una scadenza fissa: un impianto sano non si sostituisce per abitudine. Si interviene solo se compare un problema, ad esempio una perimplantite avanzata o una perdita di stabilità.
Più spesso, con gli anni, è la parte visibile ad aver bisogno di attenzione. La corona può usurarsi o scheggiarsi e la vite che la collega all'impianto può allentarsi: in genere si risolve senza toccare l'impianto. Se noti che il dente si muove, gonfiore o sanguinamento, rivolgiti al dentista senza aspettare.
Per capire come funziona l'intero percorso puoi leggere la pagina sull'implantologia dentale. Se invece ti preoccupa l'intervento, trovi una risposta alla domanda un impianto dentale fa male?
Una visita per valutare il tuo caso
Se hai già un impianto o stai pensando di farne uno, una visita di valutazione permette di controllare osso, gengive e abitudini che ne influenzano la durata. Ti aspettiamo nello studio di Via Cesare Pavese 135, a Roma EUR.
Fonti
- Howe MS, Keys W, Richards D. Long-term (10-year) dental implant survival: A systematic review and sensitivity meta-analysis. J Dent. 2019;84:9-21. PubMed
- Monje A, Aranda L, Diaz KT, et al. Impact of Maintenance Therapy for the Prevention of Peri-implant Diseases: A Systematic Review and Meta-analysis. J Dent Res. 2016;95(4):372-379. PubMed
- Berglundh T, Armitage G, Araujo MG, et al. Peri-implant diseases and conditions: Consensus report of workgroup 4 of the 2017 World Workshop on the Classification of Periodontal and Peri-Implant Diseases and Conditions. J Periodontol. 2018;89(Suppl 1):S313-S318. PubMed

