Perché mi sanguinano le gengive quando lavo i denti?
In breve
Il motivo più frequente è un'infiammazione delle gengive, la gengivite, causata dalla placca e dal tartaro accumulati lungo il bordo gengivale. Le gengive infiammate diventano fragili e sanguinano al contatto con spazzolino o filo. Più raramente contano farmaci, ormoni o altre condizioni di salute, da valutare con il dentista.
Cosa succede alle gengive?
Quando la placca resta a lungo sul bordo della gengiva, i batteri liberano sostanze irritanti. Le gengive reagiscono con un'infiammazione: diventano più rosse e gonfie e i piccoli vasi sanguigni si fanno più fragili. Basta allora il passaggio dello spazzolino per farle sanguinare.
Ci sono poi situazioni che rendono le gengive più reattive o il sanguinamento più facile:
- cambiamenti ormonali, per esempio in gravidanza, pubertà o menopausa;
- diabete non ben controllato;
- farmaci anticoagulanti o antiaggreganti;
- carenze di alcune vitamine, come la vitamina C;
- più raramente, malattie del sangue.
Anche uno spazzolino troppo duro o usato con troppa forza può irritare la gengiva.
Le gengive sanguinano con il filo interdentale: è normale?
Succede spesso a chi comincia a usare il filo o lo usa di rado, ma non è un segno di gengive sane: indica che tra i denti c'è infiammazione. Non smettere di pulire. Usa filo o scovolini ogni giorno, con delicatezza: spesso il sanguinamento si riduce man mano che l'infiammazione cala. Se dopo un paio di settimane di pulizia costante continua, è il momento di farti controllare.
Quando preoccuparsi se sanguinano le gengive?
Un sanguinamento che si ripete va sempre fatto valutare, perché la gengivite trascurata può evolvere in parodontite. Rivolgiti al dentista senza aspettare se noti:
- sanguinamento spontaneo, per esempio sangue sul cuscino al risveglio;
- sangue che non si ferma dopo molti minuti;
- gengive che si ritirano, alito cattivo persistente o denti che si muovono;
- febbre, malessere, linfonodi gonfi, piaghe o lesioni in bocca;
- sanguinamento importante mentre assumi anticoagulanti.
In questi ultimi casi è utile informare anche il medico di famiglia. Non sospendere mai un farmaco di tua iniziativa.
Come si interviene
Spesso il primo passo è una seduta di igiene professionale per eliminare placca e tartaro, insieme a indicazioni pratiche su come pulire i denti a casa. Se la visita evidenzia tasche gengivali o perdita di sostegno, si valuta un percorso di cura delle gengive e della piorrea. Per approfondire le possibili cause, leggi l'articolo sulle gengive che sanguinano.
Se le tue gengive sanguinano spesso, prenota una visita di valutazione presso lo studio di Via Cesare Pavese 135, a Roma EUR: il Dott. Pljevljak esaminerà gengive e denti e ti indicherà il percorso più adatto.

