Sbiancamento dentale laser

Lo  sbiancamento dentale con il laser  avviene attraverso un processo di ossidazione tramite l’applicazione sui denti di un gel a base di perossido d’idrogeno (H2O2). Questa sostanza viene attivata dal laser che a sua volta rilascia radicali liberi che penetrano nello smalto dentale eliminando le macchie presenti. Ecco le varie fasi dello sbiancamento con laser:

  • Pulizia professionale dei denti. È importante che non ci sia tartaro né residui di cibo fra i denti.
  • Pigmentazione. In base al soggetto, si sceglie il colore adeguato per i denti attraverso una scala colorimetrica.
  • Gel. Il dentista inserisce della diga dentale in gomma per la protezione delle gengive e applica il gel sbiancante a base di perossido d’idrogeno.
  • Laser. I denti vengono irradiati dal laser per poter eliminare in profondità le macchie.
  • Posa e rimozione. Si attende dai 15 ai 40 per permettere al prodotto di fare effetto. Il dentista in seguito toglierà il gel e la diga.

Attualmente esistono tre tipi di laser che si possono utilizzare per lo sbiancamento: il laser ad argon, il laser a CO2 e il laser a diodi. Quest’ultimo è il maggiormente utilizzato. Gli altri due si differenziano per la presenza o meno di un’aumento della temperatura. Il laser ad argon, infatti, permette di evitare qualsiasi rialzo termico rispetto a quello a CO2.

Pro e contro
Fra i vantaggi dello sbiancamento con laser troviamo la rapidità, in quanto l’effetto è visibile immediatamente e migliora nei giorni successivi. Questo tipo di trattamento è indicato per chi soffre di sensibilità dentale e ha bisogno di un trattamento sbiancante totalmente indolore.
Il tempo di esecuzione, inoltre, è breve rispetto ad altri tipi di sbiancamento mentre i risultati sono visibili fino a circa 10 mesi dopo, dipendendo dallo stile di vita del paziente.
Fra gli svantaggi possiamo trovare alcuni casi di fastidio o bruciore nei giorni seguenti al trattamento, il dover evitare alcune sostanze, come caffè e coloranti, e astenersi dal fumo per circa sette giorni. Lo sbiancamento laser, inoltre, è più costoso rispetto ad altri trattamenti. Il prezzo di una seduta si aggira intorno ai 300 euro.
Infine, non possono utilizzare questo trattamento i pazienti con gravi patologie, allergia al gel, donne in gravidanza o allattamento, denti ipersensibili o danneggiati.