Impianti dentali in titanio con Corona in Ceramica

Noti anche come impianti endossei sono dispositivi medici di tipo chirurgico utilizzati per riabilitare funzionalmente ed esteticamente la perdita o la mancanza congenita di denti, grazie a un processo biologico noto come osteointegrazione;

L’impianto dentale può  essere inserito sia nella mandibola che nella mascella.
L’impianto viene inserito, in modo che l’osteointegrazione avvenga più facilmente, mentre solo dopo viene aggiunta la protesi dentale visibile; è quindi necessaria una quantità variabile di tempo (da 2-6 mesi) per arrivare a una corretta osteointegrazione.
Può essere utilizzato per il supporto di corone protesiche singole e ponti, fino ad arcate complete. Il materiale utilizzato è il titanio nella sua forma pura, in quanto permette una migliore osteointegrazione, andando a formare un intimo legame con l’osso. Modelli semplificati e di dimensioni ridotte (chiamati perciò mini impianti o miniviti) vengono inoltre utilizzati per fornire stabilità a protesi mobili.

Successo/Fallimento?

      • Il successo o il fallimento degli impianti dentali dipende :

     

    •  stato di salute della persona che lo riceve,
    •  dalle proprietà meccaniche dell’impianto (vite)
    •  dagli eventuali farmaci assunti e che hanno un possibile impatto con l’osteointegrazione
    •  condizione dei tessuti della bocca.
    •  lo stress meccanico a cui l’impianto andrebbe incontro durante la sua vita deve essere attentamente valutato

 

La posizione degli impianti è determinata dalla posizione e dall’angolo dei denti adiacenti, da simulazioni di laboratorio o mediante l’utilizzo della tomografia computerizzata  (spesso tramite apparecchiature  CBCT) con simulazioni  CAD/CAM e guide chirurgiche.
In presenza di tessuti sani, un impianto ben integrato con giusti carichi biomeccanici può avere un tasso di successo a lungo termine tra il 93% e il 98%  e una durata da dieci a quindici anni per i denti protesici.